Memorial Arturo Gander, gli azzurri Yumin ed Elisa in pedana a Chiasso

È entrata nel vivo la 43ª edizione del Memorial Arturo Gander, prestigiosa competizione internazionale di ginnastica artistica in programma a Chiasso. Una manifestazione dal format spettacolare, che mette a confronto alcuni dei migliori ginnasti attraverso turni a eliminazione diretta.

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A rappresentare l’Italia ci sono Yumin Abbadini ed Elisa Iorio, protagonisti di un avvio di gara su attrezzi differenti.

La competizione prosegue secondo una formula particolare: gli uomini possono scegliere quattro attrezzi sui sei disponibili, mentre le donne ne selezionano tre sui quattro previsti. Il percorso è articolato in più turni, con l’obiettivo di conquistare un posto nella finale riservata ai migliori sei ginnasti e alle migliori sei ginnaste.

Yumin ha iniziato il proprio percorso al corpo libero, ottenendo 12.650 punti. A incidere sul risultato è stata una caduta nella finale del Tabac con mezzo giro: l’arrivo corto rispetto alla rotazione prevista lo ha costretto ad appoggiare entrambe le mani a terra, compromettendo il punteggio dell’esercizio.

Di segno diverso la prova di Elisa, che ha esordito al volteggio con uno Yurchenko con un avvitamento e mezzo, valutato 13.500 punti. Un’esecuzione ampia, pulita e controllata, caratterizzata da un’ottima gestione della fase di volo e da un arrivo quasi stoppato.

La risposta è arrivata al cavallo con maniglie, dove Yumin ha portato a termine un ottimo esercizio, dimostrando solidità e buona continuità. Qualche sbavatura nell’esecuzione, ma senza conseguenze significative sul risultato finale: il punteggio di 14.200 premia una prova convincente e rappresenta un importante riscatto dopo l’errore al corpo libero.

Yumin ha poi proseguito al volteggio, presentando un buon Kasamatsu con un avvitamento e mezzo. Un’altra prova che arricchisce il suo percorso nella competizione e conferma la volontà di reagire e mantenere alta la qualità delle esecuzioni che vale 13.200.

Elisa ha poi proseguito alle parallele asimmetriche, dove ha dimostrato ancora una volta le proprie qualità. Un esercizio solido e pulito, portato a termine con sicurezza e continuità, che conferma la buona condizione dell’azzurra e la qualità del suo lavoro tecnico che vale 14.500.

Qualche rammarico, invece, per la prova alla trave. Elisa è incappata in una caduta sulla ruota senza, un errore che inevitabilmente ha inciso sulla valutazione dell’esercizio. Al di là di questo episodio, l’azzurra è riuscita a portare a termine la prova in maniera ottima, mostrando concentrazione e qualità esecutiva nel resto della routine.

La conclusione della gara è stata alla sbarra, dove Yumin ha dato il meglio di sé, eseguendo un ottimo esercizio. Una prova convincente che gli ha permesso di chiudere nel migliore dei modi il proprio percorso al Memorial Arturo Gander, riscattando anche le difficoltà incontrate al corpo libero, 13.800.

Yumin conclude ai piedi del podio con il punteggio di 53.850, Elisa 39.550

PODIO

Per la sezione femminile:

  1. Tatum Drusch 39.800
  2. Karina Schoenmaier 39.700
  3. Lena Bickel 39.700

5. Elisa Iorio 39.550

Per la sezione maschile:

  1. Matteo Giubellini 55.300
  2. Yul Moldauer 55.050
  3. Timo Eder 54.600

5. Yumin Abbadini 53.850

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