Si è appena conclusa la seconda giornata di finali di specialità dei Campionati Mondiali di ginnastica artistica di Rotterdam 2026.
Per scoprire i risultati e podi della prima giornata di finali di specialità
Oggi si sono disputate le finali al volteggio maschile, trave, parallele pari, corpo libero femminile e sbarra.
Per l’Italia sono scesi in pedana Manila Esposito alla trave, qualificata con il quinto punteggio (14.200), e Yumin Abbadini alla sbarra, qualificato con l’ottavo punteggio (14.166).
VOLTEGGIO MASCHILE

La giornata di oggi si è aperta con la finale al volteggio maschile.
Gli otto ginnasti qualificati hanno presentato salti di altissimo valore, tutti con nota D 5.2 o 5.6.
A salire sul podio sono stati i seguenti ginnasti:
- Artur Davtyan (ARM) 14.850
- Jake Jarman (GBR) 14.650
- Sebastian Sponevik (NOR) 14.366
Artur Davtyan ha eseguito come primo salto un dragulescu con una nota D 5.20 ed E 9.500, valutato 14.800 con anche un bonus di 0.100 per l’arrivo stoppato. Il suo secondo salto è stato valutato 14.900 con una nota D 5.2 ed E 9.6. La media dei due salti è 14.850.
La media dei due salti di Jake Jarman è 14.650: il primo salto, tre avvitamenti e mezzo (D 5.6 ; E 9.3), è stato valutato 14.900 mentre il dragulescu 14.400 (D 5.2 ; E 9.6).
Sebastian Sponevik ha eseguito anche lui un dragulescu, valutato 14.333 (D 5.2 ; E 9.133), e, come secondo salto, ribaltata salto avanti teso con due avvitamenti e mezzo, valutato 14.400 (D 5.2 ; E 9.2). La sua media è 14.366.
Quarto posto a pari merito per Arsenii Dukhno e Nazar Chepurnyi con 14.350.
TRAVE

La finale femminile è iniziata alla trave dove, per l’Italia, è scesa in pedana Manila Esposito che ha conquistato il quinto posto con 14.066. Manila è entrata con rondata flick salto flick, poi ribaltata senza, ruota senza, tre giri in accosciata e in uscita rondata – doppio carpio.
A salire sul podio sono state:
- Kaylia Nemour (ALG) 14.566
- Qingying Zhang (CHN) 14.566
- Flavia Saraiva (BRA) 14.300
Kaylia Nemour, tra i vari elementi, ha eseguito in entrata rondata – salto – salto – salto, poi flick – salto – salto teso, seguito da una ruota senza mani. Kaylia ha poi svolto 2 giri in accosciata e l’uscita in flick doppio carpio.
Ottima trave per Flavia Saraiva che è salita sull’attrezzo con rondata flick seguito poi dal flick korbut. Ha anche eseguito un enjambe cambio con mezzo giro e successivamente flick salto salto. Enjambe cambio ad anello e uscita in doppio carpio.
Il quarto posto, invece, è stato conquistato da Elena Colas con 14.100.
PARALLELE PARI

La gara maschile è proseguita alle parallele pari dove i ginnasti si sono qualificati con punteggi superiori al 14.500.
Il podio è stato occupato da:
- Jingyuan Zou (CHN) 15.733
- Illia Kovtun (CRO) 14.900
- Daniel Marinov (WG2) 14.866
Jingyuan Zou è due volte campione olimpico (Tokyo 2020 e Parigi 2024) e, con l’esercizio di oggi, cinque volte campione del mondo alle parallele pari.
Illia Kovtun ha eseguito un colpo di petto, slancio verticale con mezzo giro, colpo di petto e makuts. Successivamente una contro kip con mezzo giro, contro kip su uno staggio, colpo di petto dietro front, un altro makuts e il peters. Ha chiuso il suo esercizio con l’uscita in doppio raccolto avanti.
CORPO LIBERO FEMMINILE

I campionati mondiali della GAF si sono conclusi con la finale al corpo libero.
Il podio è stato conquistato da:
- Claire Pease (USA) 13.866
- Reese Esponda (USA) 13.566
- Maiana Prat (FRA) 13.466
Claire Pease ha eseguito in prima diagonale rondata flick doppio teso avvitato mentre in seconda rondata flick tsukahara avvitato. La sua serie ginnica è composta da enjambe cambio ad anello ed enjambe cambio con mezzo giro. Ha poi portato in terza diagonale un avvitamento e mezzo dietro collegato a un avvitamento e mezzo avanti, per poi eseguire 3 giri in accosciata e concludere con 2 avvitamenti e mezzo in quarta diagonale.
Quarto posto per la britannica Abigail Martin con 13.466, stesso punteggio di Maiana Prat.
SBARRA

La finale maschile si è conclusa alla sbarra dove, per l’Italia, è sceso in pedana Yumin Abbadini che ha conquistato l’ottavo posto con 12.600 a causa di una caduta dal pegan.
I ginnasti a salire sul podio sono stati:
- Chia-Hung Tang (TPE) 14.966
- Shinnosuke Oka (JPN) 14.800
- Naidin Sergei (WG2) 14.800
Il ginnasta Chia-Hung Tang ha iniziato il suo esercizio con un’infilata con mezzo giro collegata a un caciof teso avvitato. Ha continuato eseguendo il cassina, il kolman, cambio di fronte e granvolta di dorso. Tang ha poi continuato con l’infilata con un giro con l’impugnatura mista per eseguire un salto, poi endo divaricato e lo zou li min. Ha concluso con un doppio teso con doppio avvitamento.
Si concludono così i Campionati Mondiali di ginnastica artistica di Rotterdam 2026, diversi giorni di gara che hanno dato modo ai ginnasti e alle ginnaste di tutto il mondo di esprimersi, divertirsi e imparare per migliorare.
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