MONDIALI ROTTERDAM 2026, IORIO, PEROTTI E TARGHETTA IN GARA PER UNA MEDAGLIA

Si è appena concluso il primo giorno di finali di specialità maschili e femminili di questo mondiale nel quale si sono disputate le finali di corpo libero, cavallo con maniglie dove ha gareggiato anche Gabriele Targhetta e anelli per la maschile e volteggio e per la femminile volteggio e parallele con le azzurre Elisa Iorio e Giulia Perotti.

Prima finale mondiale per Gabriele Targhetta che entra con il terzo punteggio di qualifica e il titolo di campione europeo in carica.

Prima finale ad attrezzo anche per Giulia Perotti a seguito di un ottimo esercizio a parallele in qualifica e il decimo posto nella finale all around di ieri

Leggi qui tutti i risultati della finale AA femminile

Per Elisa Iorio, invece, seconda finale mondiale a parallele dopo un ottimo sesto posto nel 2021

CORPO LIBERO MASCHILE

La gara inizia al corpo libero maschile.

Due dei maggiori contendenti per la medaglia, Yulo (PHI) e Dukhno (WG2), perdono la medaglia a causa di errori entrambi sulla diagonale combinata doppio avvitamento collegata a doppio raccolto.

Il terzo gradino del podio se lo aggiudica Dolgopyat (ISR), vice campione olimpico in carica.

Al secondo posto troviamo Jarman (GBR) che porta l’esercizio con la nota D maggiore, ovvero 6.3

Vince la gara Richard (USA) che esegue un esercizio molto pulito (E 8.833) con quasi tutte le diagonali stoppate, compresa l’ultima con la quale si aggiudica lo stick bonus che lo porta ad un punteggio di soli 0.033 superiore a quello di Jarman.

La classifica completa vede:

  1. Richard (USA) 14.633
  2. Jarman (GBR) 14.600
  3. Dolgopyat (ISR) 14.466
  4. Doi (JPN) 14.366
  5. Sharamkou (WG1) 14.000
  6. Dukhno (WG2) 13.666
  7. Berkovich (ISR) 13.500
  8. Yulo (13.233

VOLTEGGIO FEMMINILE

Anche al volteggio femminile una delle maggiori contendenti per l’oro, Yeo (KOR) cade sul secondo salto.

Pease (USA) esegue i due salti con la difficoltà maggiore (5.6 e 5) terminando una media di 14.233 posizionandosi seconda

Le altre due ginnaste sul podio portano due salti dal valore di 5 e 4.8

Blakely (USA) guadagna il bronzo con due salti ben eseguiti ma con qualche imprecisione sugli arrivi che la portano a una nota E poco inferiore al 9.1

L’oro lo conquista Andrade (BRA) con due salti quasi perfetti dell’esecuzione di 9,366 di media e un totale di 14.466

Ecco la classifica totale:

  1. Andrade (BRA) 14.466
  2. Pease (USA) 14.233
  3. Blakely (USA) 14.166
  4. Fontaine (CAN) 14.083
  5. Black (CAN) 13.955
  6. Mata (MEX) 13.933
  7. Yeo (KOR) 13. 716
  8. Martin (GBR) 13.716

CAVALLO CON MANIGLIE

Gabriele Targhetta apre la gara al cavallo come primo ginnasta a salire sul l’attrezzo ed esegue un esercizio quasi impeccabile concluso con l’uscita che porta il suo nome raggiungendo una D di 5.9 e E di 9.333, meno di 7 decimi di penalità.

Dopo Gabriele tutti i ginnasti eseguono ottimi esercizi senza nessuna caduta con sei E su 8 superiori al 9 ad eccezione del campione AA Hashimoto (JPN) e di Hoopes (USA) migliore D della gara.

Hur (KOR) perde la medaglia a causa di una penalità neutra di 0.3 fermandosi in sesta posizione.

Khachatryan (ARM) vince il bronzo con 15.000 e una nota D inferiore di solo un decimo da Gabriele.

Manukyan (ARM) scende in gara per ultimo e, di soli 67 centesimi riesce ad essere più preciso Gabriele, partendo dalla stessa D, conquistando l’oro.

È argento quindi per Gabriele Targhetta che, a soli 20 anni, vince una medaglia mondiale al cavallo con maniglie. La prima per l’Italia dal 1913!

La classifica totale:

  1. Manukyan (ARM) 15.300
  2. Targhetta (ITA) 15.233
  3. Khachatryan (ARM) 15.000
  4. Kurbanov (KAZ) 14.933
  5. Hoopes (USA) 14.933
  6. Hur (KOR) 14.833
  7. Van Der Aa (BEL) 14.733
  8. Hashimoto (JPN) 13.466

PARALLELE ASIMMETRICHE

Elisa Iorio sale come quarta sull’attrezzo, purtroppo non ha avuto abbastanza spinta a seguito dello stalder con mezzo giro non riuscendo a completare il giro è costretta a scendere dalla parallela terminando il suo esercizio con solo 12.500

Giulia Perotti sale come quinta, purtroppo anche per lei il punteggio conta una caduta sul Downie che la porta a perdere, oltre al punto di caduta, 3 decimi di D con punteggio finale di 13.266

L’oro è di Nemour (ALG) che con la D di 7.0 la più alta della competizione e un esercizio molto pulito è l’unica ginnasta a superare la soglia del 15 terminando a 15.333

Argento per Kevric (GER) la classe 2008 conquista la sua prima medaglia mondiale che raggiunge 8.433 di esecuzione e il 14.833 totale

Bronzo per Blakely (USA) che conquista la dua quarta medaglia in questo mondiale

La classifica totale vede:

  1. Nemour (ALG) 15.333
  2. Kevric (GER) 14.833
  3. Blakely (USA) 14.600
  4. Colas (FRA) 14.533
  5. Visser (NED) 14.366
  6. Glotova (WG2) 14.233
  7. Perotti (ITA) 13.266
  8. Iorio (ITA) 12.500

ANELLI

Vince l’oro Lan (CHN) con un esercizio pulito e dall’altissimi valore tecnico con partenza da 6

Argento per Petrunias (GRE), due volte bronzo olimpico che oggi esegue un ottimo esercizio con anche 0.1 di stick bonus sull’uscita

Bronzo per Avetisian (ARM) che conquista la terza medaglia per l’armenia in questa giornata di finali

La classifica completa è:

  1. Lan (CHN) 14.766
  2. Petrunias (GRE) 14.333
  3. Avetisyan (ARM) 14.233
  4. Oka (JPN) 14.133
  5. Zaika (WG2) 14.100
  6. Kosak (TUR) 13.800
  7. Tulloch (GBR) 13.366
  8. Cuyle (BEL) 12.833

La giornata di finali di oggi termina con la prima medaglia per l’Italia in questi mondiali, l’argento di Gabriele Targhetta, ma non finisce qui perchè domani avremo le altre finali di specialità dove gareggeranno anche Manila Esposito a trave e Yumin Abbadini a sbarra.

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