L’ITALGYM FA INCETTA DI MEDAGLIE E NON LASCIA NULLA AGLI AVVERSARI.

foto a cura di Stefania Coppola

Un epilogo da incorniciare al Palasport Campitelli di Grottaglie, dove si chiude un weekend di fuoco per i nostri ragazzi, impegnate in un tour de force estenuante tra sessioni mattutine e pomeridiane che non lascia scampo alla concorrenza. La spedizione italiana monopolizza il medagliere di questo ultimo giorno di gare, imponendo un dominio tecnico e mentale assoluto su ogni attrezzo, lasciando pochissime medaglie agli avversari.

Questo risultato dimostra come il mondo della ginnastica stia crescendo grazie alle sue giovani leve, capaci di farsi spazio all’interno di contesti internazionali importanti, affiancate dai ginnasti più esperti che continuano a imporre tutto il loro valore.

qui per scoprire i risultati dell AA maschile

VOLTEGGIO GAF

Ad aprire la competizione, contemporaneamente agli azzurri impegnati al corpo libero, è stata Benedetta Gava, impegnata sulla rincorsa dei 25 metri. L’accesso alla finale al volteggio vede partecipare le migliori otto ginnaste ma, a differenza degli altri attrezzi, sono richiesti due salti di matrice diversa trattandosi di una competizione senior. La ginnasta dell’Artistica 81 non ha smentito le aspettative e, pur essendo una delle sue prime competizioni importanti da senior, migliorando la prestazione di qualifica! Presentando uno Yurchenko con doppio avvitamento con un’esecuzione impeccabile nella fase di volo, che perde qualche decimo solo all’arrivo e le vale 14,000 e uno Yurchenko con mezzo giro e salto avanti stoppato (salto che in qualifica le aveva dato più difficoltà proprio all’arrivo, e che ottiene 12,950), si aggiudica la prima posizione con la media di 13,675.

CORPO LIBERO GAM

Contemporaneamente all’azzurra, nella finale al corpo libero sono scesi in pedana Ivan Brunello e Niccolò Vannucchi, pronti a replicare le ottime prestazioni mostrate nei giorni precedenti. Il primo a salire è il ginnasta della Ginnastica Salerno che, a differenza della giornata precedente, non sbaglia e porta a termine un esercizio di fattura pregevole. Esegue in prima diagonale un doppio carpio avanti che nei giorni scorsi gli aveva dato qualche problema, ma non oggi. In seconda diagonale collega un avvitamento avanti al doppio raccolto, che stoppa; prosegue con un’altra diagonale combinata, salto teso avanti collegato al doppio avvitamento e conclude con uno Tsukahara, portando a termine un esercizio ben eseguito e controllato che gli permette di ottenere 13,600.

A seguirlo è il compagno di nazionale Niccolò Vannucchi, che apre la sua gara con un avvitamento avanti collegato al doppio carpio avanti, dove le penalità maggiori arrivano in fase d’atterraggio a causa di un passo abbastanza ampio. In seconda diagonale non è da meno ed esegue un doppio teso con due avvitamenti: una diagonale acrobatica che richiede doti atletiche non indifferenti ma che per lui non rappresenta un problema, portandola infatti a termine in maniera ottima. Prosegue anche lui con una diagonale combinata, due avvitamenti e mezzo dietro collegati al teso avanti e conclude con uno Tsukahara con due avvitamenti. Anche lui, come il connazionale, ottiene 13,600, ma a causa di una nota di esecuzione più bassa si posiziona dietro. I due conquistano così l’argento e il bronzo!

PARALLELE ASIMETTRICHE

A rompere il ghiaccio alle parallele è stata proprio Artemisia Iorfino, prima ginnasta di questa finale. La diciassettenne vercellese, dopo aver conquistato l’accesso alla finale negli scorsi giorni, ha dimostrato ancora una volta il suo potenziale su questo attrezzo.

Inizia il suo esercizio con un giro di pianta a 360° collegato allo Shapo, che connette successivamente allo Stalder con mezzo giro e all’Endo con mezzo giro. Esegue poi uno Stalder-Tkatchev che però non riesce a collegare, come di consueto, al Pak, eseguito subito dopo. Al termine dell’esercizio esegue uno Shapo con mezzo giro e un Tabac in uscita, portando a termine una prova pulita che con il tempo sta acquisendo sempre più solidità. Il suo punteggio è di 13.800.

Sofia Tonelli inizia la sua giornata di gara alle parallele: dopo essere entrata in finale con un punteggio che non rispecchiava il suo reale valore, oggi ha dimostrato l’opposto ottenendo un ottimo 14,100, frutto di un esercizio dall’alto valore tecnico e da un’ottima esecuzione.

Inizia il suo esercizio eseguendo un giro di pianta a 360°; successivamente connette uno Stalder allo Shaposhnikova e poi al Tkatchev. Prosegue con un Downie collegato al Pak e, per tornare allo staggio superiore, esegue un giro di pianta collegato al pianta con mezzo giro. Conclude infine con un doppio salto avanti in uscita.

Dietro all’irraggiungibile Kaylia Nemour, che con con un punteggio incredibile di 15.500 afferra saldamente la prima posizione, troviamo con orgoglio Sofia Tonelli e Artemisia Iorfino che ottengono l’argento e il bronzo!

ANELLI

Sullo scenario del castello degli anelli, il duo Vannucchi-Brunello torna protagonista per disputare l’atto conclusivo della mattinata. Ivan Brunello eseguisce una prova caratterizzata da un ottima pulizia tecnica, che tuttavia gli vale il posizionamento in fondo alla classifica con il punteggio di 12.650. Prestazione di ben altro per Niccolò Vannucchi: grazie a un esercizio impreziosito da una nota D pari a 5.1 e a un complessivo di 13.850, l’atleta sale sul podio e conquista una prestigiosa medaglia d’argento.

VOLTEGGIO GAM

Tommaso Brugnami apre la seconda parte di gara per gli azzurri: sulla rincorsa dei 25 metri, lui, detentore del quarto posto a Giacarta, ha mantenuto le aspettative e ha eseguito due salti di alta fattura, uno Yurchenko con due avvitamenti e mezzo e un Kasamatsu con un avvitamento e mezzo, che lo premiano con una media complessiva di 13,900; viene così premiata l’esecuzione tecnica di volo, che lascia ben poche penalità, assegnandoli la medaglia d’argento. È seguito dal connazionale Niccolò Vannucchi, già impegnato nella mattina: anche lui esegue un Kasamatsu con un avvitamento e mezzo, mentre come secondo salto esegue un Roche che, pur se ben eseguito nella fase di volo, lascia molti decimi sulla fase di arrivo, valendogli la media di 13,750 ottenendo il quarto posto.

TRAVE

La giovane Eleonora Calaciura non si è lasciata intimorire dall’ostica trave e, come una veterana, ha mostrato una sicurezza che lascia sbalorditi. Apre il suo esercizio con un enjambé cambio, proseguendo con una serie acrobatica tecnicamente molto complicata: ruota senza mani collegata al flic. Successivamente esegue i due giri in accosciata, per poi passare a un’altra serie: enjambé cambio collegato all’enjambé cambio con mezzo giro e a un enjambé; esegue poi un costale e conclude il suo esercizio con un doppio avvitamento in uscita che le vale il bronzo con il punteggio di 12.900!

Sofia Tonelli purtroppo incappa in qualche sbilanciamento di troppo che non le permette di salire sul podio, inizia con un enjambe cambio seguito da un enjambe cambio con mezzo giro con un grande sbilanciamento alla arrivo, prosegue con la serie acrobata flic e flic salto, successivamente esegue un altra serie con enjambe cambio e enjambe con mezzo giro, una ribaltata senza mani collegata al divaricato, ruota senza e poi esegue i due giri in accosciata, concludendo con un doppio carpio bene tenuta ma che purtroppo la ferma a 12.200, concludendo al quinto posto.

PARALLELE

Stefano Patron apre la gara alle parallele pari, inizia il suo esercizio con un Makutz, seguito da un Healy e diamidov, successivamente un dietro front e doppio carpio di uscita, un esercizio pulito che assegna all altleta della Spes Mestre il punteggio di 13.450 lasciandolo però ai piedi del podio, subito dopo al suo connazionale.

Matteo Levantesi, specialista assoluto di questi attrezzo porta a termine un esercizio di assoluta fattura, eseguendo i suoi elementi nel migliore dei modi dimostrando ancora il suo valore portando a casa la medaglia di bronzo con 13.900.

CORPO LIBERO GAF

Benedetta Gava conclude la sua giornata di finali con un 13.300 che le vale un altro oro, eseguendo in prima diagonale uno tzuhakara ben tenuto, successivamente un tempo collegato al doppio raccolto anche qui con un ottima pulizia esecutiva e conclude con un doppio carpio.

Emma Fioravanti apre il suo esercizio con un teso avanti collegato al doppio avanti eseguendolo molto bene, successivamente esegue un doppio teso anche questo bene eseguito, prosegue con la terza diagonale dove porta una rondata un avvitamento e mezzo collegata alla rondata flic e salto teso, concludendo con doppio carpio dove purtroppo sporca un po’ l’arrivo, ma nel complesso esegue un buon esercizio che vale 12.800 e le assegna la medaglia di bronzo!

SBARRA

Matteo Levantesi ha chiuso ufficialmente l’ultima giornata di gare per la ginnastica artistica ai Giochi del Mediterraneo, tramite la finale alla sbarra. Inizia con un hadler con mezzo, successivamente esegue un kolman, ma purtroppo incappa nella caduta dal cassina, esegue poi un tkachev teso e divaricato, successivamente uno zou li min , e conclude il suo esercizio con un doppio teso con un avvitamento, che vale 12.450 e la quarta posizione.

CAVALLO CON MANIGLIE

1. Ignacio Yockers (ESP) 14.250
2. Omar Elshobki (EGY) 13.950
3. Ferhat Arican (TUR) 13.750

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