E dopo l’agguerrita gara per il podio All Around femminile di questa mattina, a Grottaglie, provincia di Taranto, oggi pomeriggio si è disputata la gara All Around individuale maschile che ha deciso il campione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.
Qui per scoprire i risultati della gara All Around individuale femminile.
Tra i protagonisti in lotta per il podio troviamo due italiani: il giovanissimo Tommaso Brugnami e Ivan Brunello, alla sua prima esperienza importante in carriera senior. Tra i favoriti al podio troviamo anche il ginnasta di Cirpo Marios Georgiou, primo in qualifica, seguito da Mert Efe Kilicer (TUR) e Antonios Tantalidis (GRE).
CAVALLO CON MANIGLIE
Entrambi gli atleti azzurri partono in prima rotazione con l’attrezzo che aveva dato più problemi alla squadra italiana in qualifica: il cavallo con maniglie.
Tommaso Brugnami sale sull’attrezzo come secondo della competizione, ottenendo un punteggio di 12.250, a causa di un esercizio non perfetto a causa di diverse aperture delle gambe. Un paio di esercizi dopo è il turno di Ivan Brunello che esegue una routine pulita, ma non troppo difficile, che vale 12.600, che gli permette di migliorarsi di sei decimi dalla qualifica.
ANELLI
Nella seconda rotazione gli azzurri passano agli anelli, l’attrezzo dove le valutazioni complessive rimangono più basse rispetto alle altre specialità.
Tommaso Brugnami apre la seconda rotazione con un esercizio quasi perfetto agli anelli (nota E di 8.600). Ottiene 12.300 con un’uscita perfetta: doppio raccolto con due avvitamenti. Ivan Brunello non è da meno: anche lui viene pagato 8.600 nella note E e ottiene un punteggio totale di 12.800.
Alla fine di questa rotazione troviamo Tantalidis (GRE) in cima alla classifica. A chiudere il podio Mir (ESP) e Lechaud (POR). Gli italiani Ivan Brunello e Tommaso Brugnami finiscono la rotazione rispettivamente all’undicesimo e tredicesimo posto.
VOLTEGGIO
La terza rotazione è al volteggio, attrezzo molto più congeniale agli atleti azzurri. Ad aprire questa rotazione è proprio Tommaso Brugnami, di cui ricordiamo il quarto posto proprio a questo attrezzo ai mondiali di Giacarta 2025, che esegue uno Yurchenko con due avvitamenti e mezzo, aumentano la difficoltà rispetto alla qualifica. Anche l’esecuzione aumenta: il suo esercizio vale 14.150.
Anche Ivan Brunello esegue un salto di importante difficoltà: un Kasamatsu con un avvitamento. Purtroppo fa un passo molto lungo all’arrivo ed esce di pedata, totalizzando 13.200, migliorandosi di un paio di decimi rispetto alla qualifica. Grazie agli ottimi salti gli azzurri riescono a scalare la classifica e si trovano rispettivamente al quarto e quinto posto.
Il podio a metà gara è formato da Georgiou (CYP) primo con 39.400, con un All Around molto equilibrato, seguito da Mohamed (EGY) con 39.100, grazie ad uno straordinario 13.950 agli anelli, e Mir (ESP) con 38.900, grazie ad un 13.600 al corpo libero.

PARALLELE PARI
Il primo attrezzo della seconda metà di gara per i nostri azzurri sono le Parallele Pari. Questa volta è Ivan Brunello il primo italiano sull’attrezzo che esegue un esercizio con un’ottima esecuzione (8.250) e dal un totale di 12.950.
L’ultimo della rotazione è invece il nostro Tommaso Brugnami. Un esercizio sporcato soltanto da un saltello all’arrivo dell’uscita in doppio raccolto indietro: il valore totale per lui è 12.600, che gli permette di posizionarsi ottavo nella classifica totale, dietro al compagno di squadra Ivan Brunello che è invece settimo. Le prime tre posizioni in classifica rimangono invariate dopo questa rotazione.
SBARRA
La penultima rotazione vede gli italiani impegnati alla sbarra. Ivan Brunello sale per primo eseguendo un esercizio giusto che gli permette di riscattarsi dall’errore nella qualifica di ieri. Per lui 13.600, dato da un’esecuzione di 8.600 e l’uscita stoppata che gli permette di avere 1 decimo di stick bonus.
Anche Tommaso Brugnami stoppa la sua uscita, un doppio teso con due avvitamenti, e riesce a migliorarsi rispetto alla qualifica di ben quattro decimi, totalizzando 12.750. I due italiani dunque rubano ancora qualche posizione nella classifica generale: Ivan è quinto e Tommaso invece è nono. Il podio rimane ancora una volta invariato.
CORPO LIBERO
Corpo libero è l’ultimo attrezzo per i nostri azzurri, nonché quello dove possono ottenere i punteggi più alti e scalare la classifica. Tommaso Brugnami sale per terzo all’attrezzo con lo scopo di riscattarsi dalla caduta in qualifica: stoppa una prima diagonali super difficile (un doppio teso con due avvitamenti) e totalizza 13.950. Ivan Brunello invece non riesce a replicare il buon esercizio di qualifica: cade dalla prima diagonale, una ribaltata doppio carpio avanti e il suo punteggio si ferma a 12.650. Purtroppo questo errore non gli permette di lottare per il podio che era nelle sue capacità.
CLASSIFICA FINALE
La classifica finale vede al comando il ginnasta cipriota Marios Georgiou con 80.450 punti, nonché il favorito al titolo vista la gara di qualifica. A chiudere il podio troviamo lo spagnolo Nicolau Mir (ESP) con 79.450 e Omar Mohamed (EGY) con 79.050. Gli italiani Tommaso Brugnami e Ivan Brunello si fermano al sesto e settimo posto, con un totale rispettivo di 78.000 e 77.800, migliorandosi sia in classifica che di punteggio totale rispetto alla qualifica.
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