Foto di Simone Ferraro / FGI ©
Una finale che prometteva spettacolo… e spettacolo è stato. I Campionati Europei hanno regalato una gara piena di tensione, sorprese e continui colpi di scena, con alcune delle ginnaste più forti d’Europa pronte a giocarsi tutto per entrare nella storia.
Alla fine, però, a prendersi il titolo e i riflettori è stata Darja Varfolomeev, nuova campionessa europea. Se vi siete persi anche solo un minuto di questa finale, non temete perché il team del Fantaritmica è qui per raccontarvi tutto.
Le prime due rotazioni: Classifiche, top e flop della finale Europea
Come spiegato nell’articolo introduttivo, quest’anno l’All Around ha portato con sé una grande novità, ovvero solo le prime 10 ginnaste, dopo le rotazioni a cerchio e palla, avrebbero concluso la gara con clavette e nastro: già dalla vigilia si pensava che questa novità avrebbe causato diversi colpi di scena, e così è stato.
Sofia Raffaeli ha aperto la sua finale Europea con un buon cerchio (28.850), ma a causa di una palla non impeccabile (27.000) si ritrova costretta a rincorrere Darja Varfolomeev e Stiliana Nikolova, che sembrano essere su un altro pianeta: due esercizi quasi perfetti valgono loro un vantaggio di circa quattro punti – con punteggi al di sopra del 30 – mandando un messaggio chiarissimo alla concorrenza. Grande lucidità, invece, per Tara Dragas, che resta sui suoi punteggi abituali (28.550 e 28.200), senza particolari sbavature né cali di tensione, e conquista con serenità l’accesso alla finalissima.
Bella reazione anche da parte di Taisiia Onofriichuk, campionessa Europea in carica, che dopo l’ottima palla riesce finalmente a convincere anche al cerchio. Una trasformazione evidente rispetto alla prima giornata di gara, dove era apparsa molto più contratta e in difficoltà, tanto da mancare la qualifica a diverse finali di specialità.
In corsa per il podio dopo le prime due rotazioni c’è anche Alina Harnasko. La bielorussa, da sempre apprezzata per l’eleganza, l’intensità e il suo stile quasi senza tempo, nelle ultime uscite aveva però mostrato qualche difficoltà soprattutto sul piano della continuità.
Gara complicata invece quella di Amalia Lica, Polina Karika ed Eva Brezalieva. Proprio su Eva c’erano tante aspettative: in molti la vedevano già come possibile seconda forza bulgara in top 10, ma la pressione e qualche errore di troppo le hanno impedito di mostrare tutto il suo potenziale.
Le ultime rotazioni: Una battaglia tra 4 “alieni”
Dopo le prime due rotazioni la lotta per il podio si trasforma quasi in una sfida personale tra quattro ginnaste, colpo su colpo, punteggio dopo punteggio. Ogni esercizio sembra una risposta al precedente, in una gara dove nessuna vuole lasciare spazio alle rivali.
A prendersi la scena è soprattutto Alina Harnasko che, dopo una palla con diverse sbavature, cambia completamente marcia e tira fuori due esercizi di altissimo livello. Il 29.550 alle clavette e il 29.100 al nastro la rilanciano nella corsa alle medaglie, con un nastro che è tra i più belli visti in questa stagione.
A rispondere presente c’è però anche Taisiia Onofriichuk. L’ucraina presenta un nastro praticamente nuovo e lo esegue in maniera impeccabile, conquistando un 29.200 che conferma non solo il suo talento, ma anche una notevole forza mentale.
E poi ci sono loro, le protagoniste assolute di questa giornata: Stiliana Nikolova e Darja Varfolomeev. La bulgara incanta il pubblico di casa con delle clavette spettacolari e un nastro di altissimo livello, ma questa volta non basta per fermare la Campionessa olimpica in carica. Varfolomeev alza ulteriormente l’asticella, firma addirittura il punteggio più alto dell’intera competizione con un clamoroso 31.000 alle clavette e conquista così il primo titolo europeo All Around della sua carriera.
Cuore e carattere fino alla fine anche per la nostra Sofia, che reagisce alle difficoltà iniziali con due esercizi molto solidi a clavette e nastro. Prestazioni che avrebbero forse meritato qualcosa in più sul piano del punteggio, ma che le permettono comunque di chiudere in ottava posizione.
Solo applausi infine anche per Tara, autrice di una gara di una grandissima costanza che si conclude con una più che positiva settima posizione finale.
Ecco la classifica completa:

Conclusioni
Insomma, la gara di oggi è stata un cocktail di emozioni che ci ha incollati allo schermo e siamo sicuri che questi Europei ci regaleranno ancora altre sorprese, nella finale All Around delle squadre, in programma oggi a partire dalle ore 14:00 (ora italiana), e durante le finali di specialità di domani, che inizieranno alle 12:00.
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