A seguito dell’incontro del Comitato Esecutivo della World Gymnastics, i ginnasti russi e bielorussi potranno tornare a competere senza distinzioni sotto la loro bandiera nelle prossime gare internazionali.
Questo è ciò che è stato deciso durante durante il Comitato Esecutivo della World Gymnastics tenutosi nelle giornate del 16 e 17 maggio a Sharm El-Sheikh (EGY). La delibera, che ha effetto immediato, reintegra completamente i ginnasti Russi e Biellorussi alle competizioni internazionali da cui erano stati esclusi a seguito dell’invasione dell’Ucraina nel 2022.

Grazie a questa decisione, già adottata dalle Federazioni internazionali del nuoto e del judo, si permetterà agli atleti di prendere parte alle gare in programma, permettendogli di partecipare alle manifestazioni sportive con una squadra sotto la loro bandiera e, in questa maniera, di potersi qualificare per i Giochi Olimpici di Los Angeles del 2028.
Il presidente della Federazione Russa di Ginnastica, Oleg Belozerov ha dichiarato, come si legge sul sito federale ufficiale “La Federazione Russa di Ginnastica accoglie con favore la decisione di World Gymnastics di ripristinare pienamente i diritti degli atleti russi, restituendo loro l’opportunità di esibirsi sotto bandiera nazionale e con l’inno nazionale. Questo è un passo importante per rafforzare l’unità della comunità ginnica mondiale e proteggere gli interessi degli atleti. Vorrei ringraziare personalmente il presidente dell’organizzazione Morinari Watanabe per la sua posizione coerente, l’approccio costruttivo e il sostegno ai principi degli sport internazionali aperti”.

Per l’artistica, i primi che torneranno a gareggiare con i body russi e bielorussi sono quelli che prenderanno parte alla Coppa del Mondo in Azerbaijan e in Bulgaria; per la ritmica, invece, questi parteciperanno alla Challenge Cup in Romania e alla Coppa del Mondo di Milano.




