A sole due settimane dalla World Cup di Baku, la ginnastica ritmica torna nella capitale azera per una nuova avventura: l’European Cup, in programma dal 30 aprile al 3 maggio, format inedito nato da soli due anni che vede le ginnaste – oltre che gareggiare nel consueto All Around – sfidarsi in scontri diretti chiamati ”cross battle”.
Il programma di gara
Per le individualiste senior la gara inizierà venerdì 1 maggio alle ore 09:00 con le qualifiche a cerchio e palla, per poi continuare il giorno successivo con clavette e nastro: la somma dei punteggi definirà le migliori sedici ginnaste che passeranno alle ”cross battle”, in programma domenica 3 maggio dalle ore 10.00, in cui le ginnaste si sfideranno prima con cerchio e palla negli ottavi e nei quarti di finali e poi con le clavette nelle semifinali e, con il nastro, per lo scontro finale, che decreterà la nuova vincitrice. Questo lo schema alla base:

Per le squadre, invece, ci sarà un solo giorno di qualifiche – sabato 2 maggio -, in cui le ginnaste si esibiranno con l’esercizio alle 5 palle e con 3 cerchi e 2 clavette: saranno le migliori sei a scontrarsi fra di loro domenica 3 maggio, a partire dalle ore 14:50.
Ultime ma non per importanza le ginnaste junior, le cui individualiste apriranno la gara giovedì 30 aprile alle ore 10:00 con le qualifiche a cerchio, palla, clavette e nastro, per poi disputare le finali di specialità a cui si qualificheranno le migliori otto per ogni attrezzo; per le squadre, sono previste le qualifiche prima alle 5 palle e poi ai 5 nastri a partire dalle ore 15:50, nonostante al momento risulti iscritta solo la squadra dell’Uzbekistan, probabilmente perché questa sarebbe stata l’unica gara dell’anno a vedere protagoniste le squadrette. Sarà, infatti, il prossimo anno quello in cui anche loro parteciperanno ai campionati maggiori.
Le convocazioni
A rappresentare il team senior, per l’Italia, ci saranno le individualiste Sofia Raffaeli e Tara Dragas mentre, per quanto riguarda le squadre, saranno nuovamente Chiara Badii, Sasha Mukhina, Serena Ottaviani, Gaia Pozzi e Bianca Vignozzi a calcare la pedana della Milli Gimnastika Arenasi; nessuna ginnasta, invece, per il team junior – impegnato giusto la scorso weekend con la fase finale del Campionato Gold – che vedremo gareggiare nei prossimi appuntamenti.
Poca partecipazione, invece, da parte delle altre nazioni, che hanno deciso di conservare l’artiglieria pesante per gli imminenti Campionati europei in programma a Varna: fanno eccezione l’Ucraina, con Talisa Onofriichuk e Polina Karika, le rumene Amalia Lica e Andreea Verdes, le israeliane Meital Maayan Sumkin e Lian Roan e le atlete neutrali dalla Bielorussia Alina Harnasko e Darya Viarenich (prima gara targata European Gymnastics dopo il ban); tra le squadre il livello si alza decisamente con Bulgaria, Ucraina, Israele, Russia e Bielorussia.
Per la categoria junior, invece, parecchie le ginnaste che potrebbero dire da loro, come le bulgare Siyana Alekova, Dea Emilova, Antoaneta Tsankova e Aleksandra Petrova, le spagnole Naira Martinez e Gisela Negre, le israeliane Rebekka Miller e Alice Rozenberg, le bielorusse Kira Babkevich, Kseniya Bandarenka, Margarita Zhurovich, Kseniya Yeudakimava e Palina Aliaksandrava e le russe Kseniia Savinova e Iana Zaikina.
Dove seguire la gara
Se per le qualifiche della World Cup di Baku non c’era ombra di diretta, per l’European Cup la diretta c’è, seppur a pagamento: basterà cliccare qui e abbonarsi al costo di €15 per seguire tutte e quattro le giornate di gara.
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