Inauguriamo la parte del calendario dell’avvento dedicata alla ginnastica ritmica con una nuova rubrica, che ogni martedì avrà una protagonista diversa e che vi racconterà gli esercizi che hanno scritto la storia del nostro sport: sarebbe impossibile raccontarveli tutti, ma vi parleremo degli esercizi più memorabili che, a nostro parere, hanno lasciato il segno.
Come primo esercizio, abbiamo scelto di parlarvi di quello alla palla del 2013 della grandissima Yana Kudryavtseva, vice-campionessa olimpica a Rio 2016 e 13 volte campionessa mondiale. Questo esercizio viene considerato, ancora ad oggi, straordinario, tanto da riuscire a tenere incollato allo schermo lo spettatore – appassionato o non – per tutta l’esibizione.
La routine, sulle note del Notturno No. 2 Op.9 di Chopin, è stata presentata dalla ginnasta in occasione della stagione 2013 (anno post-olimpico, che ha visto un cambio importante al Codice dei punteggi). Per tutto il corso della stagione, l’esercizio alla palla ha incantato innumerevoli pedane, nazionali (ad esempio, nei campionati russi) ma soprattutto internazionali, arrivando a raggiungere risultati importanti come l’oro agli Europei di Vienna e l’argento ai Mondiali di Kiev del 2013 (l’oro andò alla compagna di nazionale Margarita Mamun).
Questo esercizio riesce ad incarnare perfettamente l’idea concettuale della Ginnastica Ritmica: è un esercizio caratterizzato dall’utilizzo di un brano di musica classica e cucito perfettamente sul codice, valorizzato da movimenti eleganti e da una pulizia esecutiva estrema; elementi che vanno ulteriormente ad accentuare la delicatezza e l’emotività della routine di Yana.
Sotto un profilo tecnico, è possibile mettere in evidenza due momenti, che, all’interno dell’esercizio, lasciano il pubblico senza fiato: l’elemento Kudryatseva, movimento che prende il nome della ginnasta russa e che fa parte del codice dei punteggi, e la sua iconica rovesciata con la palla in equilibrio sul dito, riproposta proprio in questi giorni dalla nostra Alice Taglietti.
Elementi che, senza ombra di dubbio, sono poi diventati distintivi e hanno permesso di caratterizzare molte routine di Yana.

(© FIG)

(© FIG)
Inoltre, grazie al cambio del codice dei punteggi, nel 2013 si è visto l’inserimento di una nuova esigenza compositiva, capace di conferire alla routine un tocco artistico: i passi ritmici, cioè una sequenza di passi di danza della durata di almeno otto secondi. Questi ultimi sono stati perfettamente integrati all’interno dell’esercizio alla palla di Yana, enfatizzando ulteriormente il connubio tra eleganza e artisticità.
Vi lasciamo con il video intero dell’esercizio, portato in pedana in occasione dei Mondiali di Kiev del 2013.
Ogni volta che lo vediamo, rimaniamo incantati, e siamo sicuri che succederà anche a voi! Attenzione: potreste innamorarvene!
I crediti per la foto in copertina vanno al China Daily.





