ASSOLUTI 2026: Sofia Raffaeli si riconferma Campionessa Italiana

Foto di Simone Ferraro / FGI ©

Si è appena concluso l’All Around dei Campionati Italiani Assoluti di ginnastica ritmica di Folgaria, in programma dal 5 al 7 giugno.

Per scoprire il programma della gara di domani per il Memorial Elisa Antonacci

I risultati

Come vi avevamo già anticipato nell’articolo precedente, la sfida per il gradino più alto del podio era indubbiamente tra Tara Dragas e Sofia Raffaeli, che ha avuto la meglio e si è guadagnata il suo quinto titolo assoluto, dopo una gara non stratosferica, considerando anche la stanchezza dopo i Campionati Europei appena svoltisi a Varna, ma abbastanza stabile da permetterle di vincere la medaglia d’oro. Stessa stanchezza che ha colpito Tara Dragas che, dopo una prima giornata di gara pazzesca, ha commesso alcuni errori a nastro e clavette che l’hanno rilegata al secondo posto: la ginnasta dell’Asu Udinese potrà rifarsi nella giornata di domani, essendo qualificata a tutte le finali di specialità, così come la sua compagna d’avventure, con la quale siamo sicuri ci regalerà un altro magnifico spettacolo di ginnastica ritmica.

La sfida per il bronzo era apertissima, perché tante erano le ginnaste capaci di poterselo portare a casa: ad avere la meglio eravamo sicuri – sin dalla vigilia – che sarebbe stata la stabilità, che infatti ha premiato Viola Sella, vincitrice già del metallo prezioso nel 2023 e nel 2024, ma purtroppo impossibilitata a partecipare all’edizione dell’anno scorso a causa di un infortunio. Tuttavia, la ginnasta della Forza e Coraggio sembra essere tornata ancora più in forma di prima e, con i suoi quattro esercizi, ha incantato tutti gli spettatori. La classifica All Around completa è disponibile qui.

I momenti salienti

Se c’è una cosa che questi Assoluti ci hanno dimostrato è come il livello della ginnastica ritmica in Italia sia sempre più alto e, infatti, sarebbe sciocco limitarsi a parlare solo del podio, quando – anche guardando più giù in classifica – ci sono ginnaste che continuano in ogni caso a far parlare di sé.

Margherita Fucci è stata la vera sorpresa non sorpresa di questa gara: sorpresa perché è il suo primo assoluto e ha condotto una gara straordinaria, da vera veterana, ma in realtà gli appassionati sapevano da anni che Margherita avrebbe detto la sua nel panorama italiano, così da junior come da senior.

Alice Taglietti è purtroppo stata tradita da quell’instabilità che diverse volte l’ha fatta scendere dai tre posti d’onore: in ogni caso, così come ha detto Marta Pagnini in telecronaca, Alice rimarrà nella storia della ginnastica ritmica e questo nessuna medaglia ”mancata” potrà toglierlo.

Un’altra ginnasta che purtroppo ha commesso tanti errori è stata Giorgia Galli, che – ormai tornata dallo stesso infortunio che l’aveva costretta ad esibirsi con soli due attrezzi agli scorsi Assoluti – non sembra ancora aver trovato la quadra per dare il proprio meglio in pedana, ma ci auguriamo che possa farlo presto, purché le sue doti e le sue capacità possano essere mostrate come meritano.

Di ritorni dagli infortuni ce ne sono stati diversi e un altro di questi è stato quello di Enrica Paolini, che tuttavia sembra non essersi mai fermata. Invece l’ha fatto, per ben tre mesi, dopo la quale ha preparato un nuovo programma e ha scelto una pedana importante come quella degli Assoluti per mostrarcelo per la prima volta: scelta audace, ma che ha funzionato, perché nonostante un primo giorno di gara un po’ vacillante, oggi Enrica è entrata in pedana come una vera leonessa e si è riconfermata tra le migliori ginnaste presenti in Italia.

Infine, un altro ritorno – seppur non c’entri alcun infortunio – è stato quello di Alexandra Ana Maria Agiurgiuculese, che non ha condotto una gara perfetta, ma ha sicuramente impressionato il pubblico con degli esercizi molto interessanti e delle doti che conoscevamo molto bene, ma non è stato scontato ritrovare dopo un periodo così lungo dalle settimane.

Le finali di specialità

Domani la gara si concluderà, come di consuetudine, con le finali di specialità, a cui si sono qualificate le migliori otto per ciascun attrezzo. Tanta attesa, specialmente per scoprire chi – oltre Sofia e Tara che verosimilmente si divideranno gli ori e gli argenti – salirà sul podio. L’anno scorso anche le medaglie di bronzo sembravano essere rilegate esclusivamente a due ginnaste, Enrica Paolini e Anna Piergentili, ma quest’anno potrebbero esserci tutti i presupposti per vedere classifiche più variegate. Di seguito tutte le classificate:

CERCHIO

  1. Sofia Raffaeli
  2. Tara Dragas
  3. Viola Sella
  4. Alice Taglietti
  5. Anna Piergentili
  6. Flavia Cassano
  7. Carol Michelotti
  8. Margherita Fucci

PALLA

  1. Tara Dragas
  2. Sofia Raffaeli
  3. Viola Sella
  4. Alexandra Ana Maria Agiurgiuculese
  5. Margherita Fucci
  6. Isabelle Tavano
  7. Carol Michelotti
  8. Clara Di Giorgio

CLAVETTE

  1. Sofia Raffaeli
  2. Tara Dragas
  3. Anna Piergentili
  4. Viola Sella
  5. Elizabeta Havryliv
  6. Flavia Cassano
  7. Margherita Fucci
  8. Alexandra Ana Maria Agiurgiuculese

NASTRO

  1. Sofia Raffaeli
  2. Tara Dragas
  3. Viola Sella
  4. Alexandra Ana Maria Agiurgiuculese
  5. Margherita Fucci
  6. Martina Bonuccelli
  7. Carol Michelotti
  8. Ginevra Bindi

Dunque, appuntamento a domani, dove si svolgeranno anche le qualifiche e successivamente le finali del Campionato d’Insieme della categoria Giovanile. Sarà possibile seguire entrambe le gare su Sportface: le finali di specialità individuali cominceranno alle ore 14:00 e, dopo i primi due attrezzi, saranno ”interrotte” da quelle di squadra – approssimativamente dalle 15:10 -, per poi concludere con clavette e nastro.

Noi vi lasciamo con le clavette di Sofia Raffaeli, che hanno contribuito a rendere la sua gara ”d’oro”, e ci vediamo nel prossimo articolo!

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