MONDIALI 2019: Azzurre vi dobbiamo una statua… in BRONZO!

È terminata ieri la finale a squadre GAF che ha visto come protagoniste le migliori 8 nazioni del mondo. È stata una gara molto intensa, ricca di emozioni e combattuta fino all’ultima rotazione.
La squadra statunitense come di consueto si è subito imposta sulle avversarie conquistando il gradino più alto del podio con 173,330 punti. Grace Mc Callum, la prima ginnasta a saltare al volteggio, attrezzo di partenza, ha eseguito perfettamente un doppio avvitamento, che è stato valutato 14,600 punti. Alle parallele, invece, a causa di un errore si è dovuta accontentare di 12,966. Il capitano Simone Biles ha guidato il team alla vittoria svolgendo quattro esercizi su quattro in modo impeccabile, tra cui il salto Cheng al volteggio (15,400) ed un coinvolgente corpo libero (15,333). Kara Eaker si è esibita solamente alla trave totalizzando 14,000 punti. Sunisa Lee, la più giovane ginnasta della squadra ha presentato due solidi esercizi alle parallele (14,733) ed al corpo libero (14,233), mentre alla trave, con una caduta, ha ottenuto 12.533. Jade Carey, infine, ha dato spettacolo alla sua amata tavola, presentando anche lei un salto con D 6,0 totalizzando 15.166. L’esercizio al corpo libero è invece stato valutato 14,333 punti (con 2 decimi di penalità per un’uscita di pedana).
Al secondo posto, svolgendo una gara leggermente più fallosa rispetto agli standard, si è posizionata la Russia (166,529). Le ginnaste hanno iniziato la loro gara alle parallele con tre ottimi esercizi over 14, mentre all’attrezzo successivo, la trave, hanno incontrato maggiori difficoltà, incappando in tre cadute. Al corpo libero, nonostante qualche piccola imprecisione, il team Russia ha saputo difendersi molto bene. La gara si è conclusa al volteggio con tre buonissimi salti.

Il team Italia, guidato dalle giovanissime Giorgia Villa, Elisa Iorio, Asia D’amato, Alice D’amato, Martina Maggio e Desiree Carofiglio, ha iniziato la propria gara al corpo libero. In quest’attrezzo piuttosto ostico le nostre ragazze hanno saputo sprigionare tutta la loro energia e grinta: Giorgia Villa, Asia D’amato e Desiree Carofiglio hanno saputo conquistare il pubblico e la giuria di Stoccarda ottenendo rispettivamente 13.300, 13.333 e 13.333. Quest’ottima partenza ha dato loro la carica per proseguire al meglio la gara: alle parallele Elisa Iorio, Giorgia Villa ed Alice D’Amato hanno portato a termine degli esercizi da urlo, conquistando il secondo punteggio più alto della competizione all’attrezzo. Al volteggio, come di consueto, sono stati presentati tre DTY (doppio avvitamento), valsi 14,666 per Giorgia Villa e 14,533 sia per Asia che per Alice D’amato. La classifica della penultima rotazione ha confermato ancora una volta la situazione delle rotazioni precedenti: gli Stati Uniti al comando, l’Italia al secondo posto seguita da Cina e Russia a quasi due punti di distanza. Le azzurre, però, avevano ancora da affrontare l’attrezzo che durante le qualifiche le aveva “tradite”, la trave.

Giorgia Villa è salita intenzionata a guadagnare un punteggio che rispecchiasse le sue capacità ed aiutasse la squadra a raggiungere l’obiettivo, e così è stato: svolgendo un ottimo esercizio ha ottenuto 13,600 punti. Anche Asia D’amato non è stata da meno: il suo esercizio ha meritato 13,266 punti. Elisa Iorio è stata l’ultima ginnasta a salire: a causa forse della grande responsabilità che gravava sulle sue spalle, all’inizio dell’esercizio si è sbilanciata ed è caduta. Nonostante ciò, la giovane atleta non ha mollato: la medaglia era vicina e di certo non è mancato il calore del pubblico e delle compagne; Elisa ha portato a termine un buon esercizio, con solamente un passo all’arrivo. Quei pochissimi minuti che separavano le ragazze dall’ultimo punteggio alla trave sono sembrati interminabili, fino a quando 11,933, il risultato ottenuto dall’azzurra non è comparso sullo schermo. Con 164,796 il team Italia ha scritto la storia conquistando la prima medaglia di bronzo nel concorso a squadre di un campionato mondiale dal 1950.

La Cina, nazione contro cui l’Italia ha dovuto combattere fino alla fine, ha svolto una gara segnata da tre errori alle parallele e diverse imprecisioni alla trave piazzandosi al quarto posto con 164,230 punti.
La Francia a causa di alcune difficoltà incontrate alle parallele ed alla trave non è riuscita a riconfermare il terzo posto guadagnato in qualifica, concludendo quindi la gara al quinto posto con 163,628.
La Gran Bretagna guidata da Rebecca Downie si è posizionata al sesto posto con 161,495 punti. Prestazioni di altissimo livello per le sorelle Downie: Elissa si è distinta al volteggio dove ha presentato due avvitamenti da 14.566 punti, Rebecca, invece, ha conquistato 14,900 alle parallele. Giorgia Mae Fenton ha invece commesso alcuni errori alla trave ed al corpo libero.
Al settimo posto si è posizionato il Canada con 160,563 punti. Tra i punteggi spiccano il 14,700 di Shallon Olsen al volteggio ed il 14,033 sugli staggi di Elsabeth Black.
Giornata no per l’Olanda che commette parecchi errori e conclude all’ottavo posto con 159,427.

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